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CIRCOSCRIZIONE CENTRO
VALLETTA VALSECCHI
Via Monteverdi,3 46100 - MANTOVA

STEMMA comune di mantova

ASSESSORATO AL WELFARE

logo CSVM

CENTRO SERVIZI VOLONTARIATO MANTOVANO

SPORTELLO DI PROMOZIONE SOCIALE


Organizazioni di Volontari aderenti al progetto

Acli Aval
www.acli.mantova.it
Andos Mantova
www.donneandos.it
Anteas
www.anteasnazionale.it
FNP - CISL
www.fnplombardia.cisl.it
Auser "G. Rippa"
www.auser.it
A.V.O. Associazione volontari ospedalieri www.federavo.it
Ca’ Gioiosa
www.cagioiosa.too.it
Associazione Centro Aperto
www.centroaperto.it
Centro Sociale Valletta Valsecchi
SPI - CGIL
www.cgil.mantova.it/spi
Telefono Amico
ww.telefonoamico.it
Unione italiana ciechi e degli ipovedenti
www.uicmantova.it
  • SPORTELLO DI PROMOZIONE SOCIALE | INDIRIZZO: VIA MONTEVERDI 3, 46100, MANTOVA |CELLULARE: 347 6728025 | FAX :0376 325069
  • E-mail: sportellodipromozionesociale@domino.comune.mantova.it

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    SCHEDA TECNICA di presentazione del Progetto
    “Sportello di Promozione Sociale”

    Con delibera di Giunta Municipale del Comune di Mantova
    14 febbraio 2007 con atto n. 28 del Reg. Deliberazioni



    PREMESSA


    Che cos’è lo “Sportello di Promozione Sociale”


    Sempre più si rilevano nelle città e, in modo particolare, in alcuni quartieri periferici, fenomeni che inducono solitudine, isolamento ed esclusione attribuibili alla vulnerabilità economica, esclusione dal mondo del lavoro, necessità di assistenza propria dell’invecchiamento, disagio familiare e abitativo. Tutto ciò porta anche all’anomia, intesa come spersonalizzazione, alla perdita o alla fragilità delle reti di sostegno primarie (basate sui rapporti familiari, parentali, amicali e di vicinato) e secondarie (basate sull’intervento di strutture associative, istituzionali, professionali) in grado di cooperare tra loro in una prospettiva integrata di community care.

    Lo scenario così delineato richiede, da parte dell’ente locale e delle altre componenti attive del tessuto sociale, di ripensare e co-progettare, in una logica di più stretta collaborazione, strategie di prevenzione e modalità innovative di informazione e di facilitazione all’accesso ai servizi più rispondenti ai bisogni della collettività e in particolare dei suoi soggetti più fragili.

    Spesso sia la mancata o inappropriata diffusione delle informazioni che la complessità burocratica dell’accesso alle prestazioni determinano l’inutilizzo di servizi già disponibili. A questo si aggiunge la difficoltà delle istituzioni a cogliere e rispondere in tempo reale alle richieste o alle necessità presentate dai cittadini.

    Il progetto“Sportello di Promozione Sociale” intende facilitare l’accesso ai cittadini, in particolar modo di quelli appartenenti alle fasce più svantaggiate, alla rete dei servizi sociali istituzionali e delle altre opportunità offerte dal privato sociale, creando nel contempo forme di monitoraggio della domanda sociale.

    Ciò attraverso una implementazione delle reti dei soggetti non profit esistenti nei territori circoscrizionali del Comune di Mantova, affinché divengano più recettivi dei bisogni dei cittadini e svolgano una funzione di collegamento tra questi, le istituzioni e gli altri soggetti che a vario titolo operano nel sociale, nonché una funzione di accompagnamento dei cittadini nell’accesso al sistema di offerta.

    Si intende avviare gradualmente questo processo, partendo in via sperimentale da una zona della città per poi ampliare la sperimentazione alle altre due Circoscrizioni del Comune di Mantova ed attivando un punto di ascolto e di accompagnamento all’accesso al sistema dei servizi istituzionali e di privato sociale esistenti sul territorio.

    Capofila

    Assessorato al Welfare del Comune di Mantova

    Soggetti coinvolti

    Prima fase

    • Circoscrizioni
    • C.S.V.M. (Centro Servizi Volontariato Mantovano)
    • Organizzazioni del Volontariato, associazioni e altre componenti del Terzo Settore

    Fasi successive

    • Azienda Servizi alla Persona e alla Famiglia (A.S.P.e F.)
    • Fondazione della Comunità Locale (CARIPLO)

    Ambito territoriale Comune di Mantova

    Destinatari del progettoCittadini residenti nel Comune di Mantova

    Finalità generali del progetto

    Al fine di configurare un modello condiviso di un servizio innovativo atto a sviluppare reali presupposti di promozione di una cittadinanza attiva, coerentemente con la volontà di promuovere servizi “decentrati” in rete di carattere continuativo, il progetto “Sportello promozione sociale” persegue le seguenti ampie finalità:

    • qualificare e potenziare l’informazione alla cittadinanza con particolare riferimento ai servizi alla persona e alla famiglia
    • attivare strumenti atti al miglioramento della capacità di lettura dei territori attraverso il monitoraggio permanente delle risorse e dei bisogni per orientare le politiche sociali;
    • promuovere risorse positive presenti sul territorio per un coinvolgimento attivo della popolazione residente in stretta sinergia con i servizi (cittadinanza attiva)
    • sostenere il potenziamento del segretariato sociale
    • potenziare connessioni tra istituzioni, terzo settore, volontariato, gruppi informali ecc. per incentivare la capacità di operare in rete.
    • promuovere e consolidare di servizi integrati di prossimità finalizzati ad una attenta e continua rappresentazione dei bisogni dei singoli cittadini e delle diverse zone della città e alla ricerca/offerta di risposte idonee
    • valorizzare le funzioni di presenza attiva dell’organismo Circoscrizione rispetto ai destinatari dei servizi

    Obiettivi specifici

    Istituzione di uno sportello informativo in grado di:

    1. offrire alle persone residenti a Mantova informazioni sul sistema dei servizi sociali forniti dal Comune di Mantova nonché informazioni sui servizi, gli interventi e le altre opportunità offerte dalle organizzazioni di volontariato, dalle associazioni e dalle altre formazioni sociali attive sul territorio nell’ambito del sociale, ampiamente inteso;
    2. accompagnare i cittadini appartenenti alle fasce più svantaggiate nell’accesso e nella fruizione dei servizi istituzionali e raccogliere informazioni sul funzionamento dei servizi medesimi;
    3. monitorare l’evoluzione della domanda
    4. attivare nell’ambito degli organismi circoscrizionali strumenti atti al miglioramento della capacità di lettura dei territori attraverso il monitoraggio permanente delle risorse e dei bisogni;
    5. collegare i livelli informativo-operativi di offerta dei servizi

    Risultati attesi

    • aumento dei livelli di informazione tra i cittadini sul sistema dei servizi sociali comunali e sui servizi, gli interventi e le opportunità di privato-sociale esistenti nel territorio
    • maggior fruibilità del sistema delle risposte
    • creazione di un punto di accesso alla rete dei Servizi Sociali del territorio
    • rilevazione dei bisogni peculiari ed emergenti nel contesto individuato

    Ambito territoriale di attivazione della prima fase sperimentale

    Centro storico (Circoscrizione Centro) (*)

    Destinatari

    Cittadini residenti nel Centro Storico

    Azioni relative alla prima fase

    • Costituzione di un gruppo operativo
    • formazione mirata degli attori coinvolti (volontari,operatori…)
    • raccolta dati relativa all’analisi del contesto e alla composizione demografica della popolazione residente
    • individuazione di strumenti idonei per la raccolta dei dati (es. ricerca, questionario, focus group, ecc)
    • mappatura delle risorse presenti sul territorio con verifica e aggiornamento delle banche dati esistenti (associazioni, enti, gruppi informali,ecc)
    • azioni di comunicazione e informazione ai cittadini in merito all’attivazione dello “Sportello Sociale” sperimentale (stampa, incontri pubblici ecc..)
    • attivazione dello “Sportello Promozione Sociale” con specifiche funzioni di , rilevazione della domanda, informazione, orientamento

    Tempistica Anno 2007

    Febbraio-Aprile: incontri tra i soggetti coinvolti per definire compiti e modalità di funzionamento del servizio, luoghi, attrezzature logistiche, materiali necessari etc. Maggio-Settembre: formazione degli attori individuati, predisposizione dei materiali informativi e di promozione del servizio Ottobre-Dicembre: avvio del punto di accesso al servizio con accompagnamento e addestramento del personale dedicato

    Risorse economiche

    Realizzazione del materiale informativo e di promozione (Assessorato) Organizzazione incontri di formazione: CSVM (vedi accordo) Attrezzature logistiche (circoscrizione/Assessorato) Accompagnamento e addestramento del personale individuato (CSVM/Assessorato) Realizzazione di spazio web dedicato (ASI/CSVM/Assessorato) Considerata la dimensione di rete del progetto e i possibili sviluppi in termini di servizio per la comunità, si prospetta fin d’ora la possibilità di poter accedere a fondi di finanziamento della Fondazione della Comunità Locale (CARIPLO).




    (*) In prospettiva si amplierà a tutto il territorio comunale.




    © Sito realizzato da Pompeo Baroni;
    "- Associazione Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, aderente allo Sportello di promozione sociale"